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E’forse la decima volta che vengo a Parigi, ma sicuramente è il
viaggio più breve, più atipico e forse più intenso!
Ci vengo x conto dell’associazione “Siciliamondo” che nella
splendida Casa Sicilia di Boulevard Haussmann organizza un incontro
tra i giovani siciliani di tutta Europa.
Porto la neo-moglie che Parigi non l’ha mai vista e, mentre io sono
fermo x due mattinate di fila a Casa Sicilia, la lascio girare la
Ville Lumiere seguendo l’itinerario delle cose più immediate da
vedere.
Arrivati venerdì 26 novembre in serata, direttamente con i bagagli
all’Arc du triomphe ad ammirare sugli Champs-Elysées la splendida
illuminazione natalizia inaugurata proprio pochi giorni fa dall’ex
modella ed attrice Monica Bellucci, l’italiana che ormai a Parigi è
di casa, andiamo a dormire dalle parti di st.Lazare cenando a
mezzanotte passata col caro amico Francesco e la ragazza colombiana
Graciela.
L’indomani e la Domenica, come detto, x me due mattinate a Casa
Sicilia, nel pomeriggio e sera del sabato siamo liberi e così vado
anzitutto a trovare gli amici Marco De Patre ed Omar El Dakkak che
vivono dalle parti di rue du Bac, poi con Adriana un giro dalle
parti del ponte dell’Alma che non avevo ancora rivisto dopo il
tragico incidente in cui perse la vita Diana col suo compagno Dodi
Al Fayed, poi ovviamente foto alla torre dalla piazza del palais de
Chaillot…..
Poi giriamo dalle parti della Tour Montparnasse dove, ormai col
buio, vediamo i nuovi giochi di luce che fanno dalla Tour Eiffel
ogni ora esatta, uno spettacolo con una serata perfetta.
Prima di salire sulla Tour Montparnasse, siamo stati anche al Sacre
Coeur su a Montmartre (rivedendo a place du Tertre i caricaturisti
ed artisti ), poi abbiamo cenato nel quartiere latino sul famoso bd.
St. michel che incrocia il bd. St. germain.
Abbiamo cenato con spécialités régionales, la cucina nazionale
tradizionale, rinomata soprattutto per alcuni piatti come il foie
gras, la bouillabaisse, il formaggio Roquefort, le lumache, la tarte
aux pommes. La gastronomia francese però è caratterizzata anche da
numerose e varie cucine regionali che spero di far scoprire ad
Adriana più avanti! L’amica Valeria Cola, che ha vissuto a lungo
qui, mi dà diverse segnalazioni gastronomiche di vari bistrot via
sms dall’Italia: grazie Valeria! Ripenso di riflesso al comune amico
Matteo Pennacchi, che anche lui ha vissuto a lungo qui e forse ci ha
lasciato il cuore come me, Valeria e chissà quanti altri. Dopo i
ristoranti meriterebbero una visita i celebri cafés di Parigi che
sottintendono una vera filosofia di vita come in mezzo mondo,
piccola differenza che qui ci hanno trovato ispirazione scrittori,
scienziati e rivoluzionari. Nei miei ricordi partirei dal più
antico, Le Procope al 13, rue de l’ancienne commedie che venne
aperto da un siciliano, certo Procopio, nel 1686! Poi aggiungo il
cafè de la paix al 12, boulevard des capucines, molto raffinato! Poi
les deux magots al 170, boulevard st.germain des pres, amato da
hemingway, ancora il cafè de flore sempre da quelle parti, era meta
preferita degli esistenzialisti come sartre e de beauvoir. Tra i
tanti degli sms di Valeria mi piace ricordare les grandes marches
accanto l’opera bastille e di fronte il bofinger x del buon pesce!
Impossibile estendere l’elenco agli altri amici/e di tanti anni fa,
un saluto affettuoso in generale!
La musica fa da sottofondo alla vita del quartiere latino, da queste
parti si svolge l’ile-de-france festival che celebra la fine
dell’estate, alternando generi anche vari come il jazz, la musica
algerina e le canzoni popolari. Viene esteso ai vari quartieri
cittadini x scegliere posti originali come castelli, chiese e
giardini.
Inoltre Parigi rimane una città da apprezzare anche all’aperto,
magari passeggiando x le vie insolitamente semideserte, lungo il
quieto lungosenna, nei suoi verdi e curatissimi giardini: il Bois de
Boulogne e il Bois de Vincennes. Approfondiremo questi aspetti la
prossima volta che verremo a Parigi, quando pensiamo di visitare con
calma anche la Cité de la Villette col suo modernissimo Museo delle
Scienze, l’ “argonaute”, dove è riprodotto un sottomarino, e la
“géode”, un enorme planetario con il più grande schermo 3D del
mondo! Cetro, Parigi e tutta la Francia offrono la possibilità di
seguire interessanti itinerari e dedicarsi ad attività diverse a
seconda dei propri interessi. Vita sociale e culturale, musei, siti
archeologici, letteratura, cinema e teatri, natura, gastronomia e
vini, castelli, o mare che ne fanno la prima nazione nella
classifica del turismo mondiale con 75 milioni di presenze (il
doppio dell’Italia che presenta quasi la stessa quantità e qualità
di attrattive ma non sa includerle in vari pacchetti più o meno
mirati da viaggio!). Molte alternative ovunque, dentro la Francia
stessa, che fanno concorrenza anche a Parigi, x me sempre numero…due
in Europa dopo Roma!!
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