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Autunno 2004 - Francia: Parigi


E’forse la decima volta che vengo a Parigi, ma sicuramente è il viaggio più breve, più atipico e forse più intenso!
Ci vengo x conto dell’associazione “Siciliamondo” che nella splendida Casa Sicilia di Boulevard Haussmann organizza un incontro tra i giovani siciliani di tutta Europa.
Porto la neo-moglie che Parigi non l’ha mai vista e, mentre io sono fermo x due mattinate di fila a Casa Sicilia, la lascio girare la Ville Lumiere seguendo l’itinerario delle cose più immediate da vedere.
Arrivati venerdì 26 novembre in serata, direttamente con i bagagli all’Arc du triomphe ad ammirare sugli Champs-Elysées la splendida illuminazione natalizia inaugurata proprio pochi giorni fa dall’ex modella ed attrice Monica Bellucci, l’italiana che ormai a Parigi è di casa, andiamo a dormire dalle parti di st.Lazare cenando a mezzanotte passata col caro amico Francesco e la ragazza colombiana Graciela.
L’indomani e la Domenica, come detto, x me due mattinate a Casa Sicilia, nel pomeriggio e sera del sabato siamo liberi e così vado anzitutto a trovare gli amici Marco De Patre ed Omar El Dakkak che vivono dalle parti di rue du Bac, poi con Adriana un giro dalle parti del ponte dell’Alma che non avevo ancora rivisto dopo il tragico incidente in cui perse la vita Diana col suo compagno Dodi Al Fayed, poi ovviamente foto alla torre dalla piazza del palais de Chaillot…..
Poi giriamo dalle parti della Tour Montparnasse dove, ormai col buio, vediamo i nuovi giochi di luce che fanno dalla Tour Eiffel ogni ora esatta, uno spettacolo con una serata perfetta.
Prima di salire sulla Tour Montparnasse, siamo stati anche al Sacre Coeur su a Montmartre (rivedendo a place du Tertre i caricaturisti ed artisti ), poi abbiamo cenato nel quartiere latino sul famoso bd. St. michel che incrocia il bd. St. germain.
Abbiamo cenato con spécialités régionales, la cucina nazionale tradizionale, rinomata soprattutto per alcuni piatti come il foie gras, la bouillabaisse, il formaggio Roquefort, le lumache, la tarte aux pommes. La gastronomia francese però è caratterizzata anche da numerose e varie cucine regionali che spero di far scoprire ad Adriana più avanti! L’amica Valeria Cola, che ha vissuto a lungo qui, mi dà diverse segnalazioni gastronomiche di vari bistrot via sms dall’Italia: grazie Valeria! Ripenso di riflesso al comune amico Matteo Pennacchi, che anche lui ha vissuto a lungo qui e forse ci ha lasciato il cuore come me, Valeria e chissà quanti altri. Dopo i ristoranti meriterebbero una visita i celebri cafés di Parigi che sottintendono una vera filosofia di vita come in mezzo mondo, piccola differenza che qui ci hanno trovato ispirazione scrittori, scienziati e rivoluzionari. Nei miei ricordi partirei dal più antico, Le Procope al 13, rue de l’ancienne commedie che venne aperto da un siciliano, certo Procopio, nel 1686! Poi aggiungo il cafè de la paix al 12, boulevard des capucines, molto raffinato! Poi les deux magots al 170, boulevard st.germain des pres, amato da hemingway, ancora il cafè de flore sempre da quelle parti, era meta preferita degli esistenzialisti come sartre e de beauvoir. Tra i tanti degli sms di Valeria mi piace ricordare les grandes marches accanto l’opera bastille e di fronte il bofinger x del buon pesce! Impossibile estendere l’elenco agli altri amici/e di tanti anni fa, un saluto affettuoso in generale!
La musica fa da sottofondo alla vita del quartiere latino, da queste parti si svolge l’ile-de-france festival che celebra la fine dell’estate, alternando generi anche vari come il jazz, la musica algerina e le canzoni popolari. Viene esteso ai vari quartieri cittadini x scegliere posti originali come castelli, chiese e giardini.
Inoltre Parigi rimane una città da apprezzare anche all’aperto, magari passeggiando x le vie insolitamente semideserte, lungo il quieto lungosenna, nei suoi verdi e curatissimi giardini: il Bois de Boulogne e il Bois de Vincennes. Approfondiremo questi aspetti la prossima volta che verremo a Parigi, quando pensiamo di visitare con calma anche la Cité de la Villette col suo modernissimo Museo delle Scienze, l’ “argonaute”, dove è riprodotto un sottomarino, e la “géode”, un enorme planetario con il più grande schermo 3D del mondo! Cetro, Parigi e tutta la Francia offrono la possibilità di seguire interessanti itinerari e dedicarsi ad attività diverse a seconda dei propri interessi. Vita sociale e culturale, musei, siti archeologici, letteratura, cinema e teatri, natura, gastronomia e vini, castelli, o mare che ne fanno la prima nazione nella classifica del turismo mondiale con 75 milioni di presenze (il doppio dell’Italia che presenta quasi la stessa quantità e qualità di attrattive ma non sa includerle in vari pacchetti più o meno mirati da viaggio!). Molte alternative ovunque, dentro la Francia stessa, che fanno concorrenza anche a Parigi, x me sempre numero…due in Europa dopo Roma!!

 
           
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