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Estate 1998 - Malta


Si va in quest'isola essenzialmente x conciliare il sole con una sana rispolveratina di inglese! X quanto riguarda il sole non ci si può di certo lamentare, quanto all'inglese...beh se proprio volete seguire un corso, sarebbe meglio scegliere la classica Inghilterra (anche perchè quasi la totalità dei maltesi parla italiano)!!!
Chiedo alla mia agente di viaggio delucidazioni sulle varie combinazioni: è un viaggio last-minute come mai nella mia vita dato che sono incasinatissimo nelle ultime materie ed entro la prossima estate vorrei laurearmi! La mitica Rosa, che ha portato generazioni di agrigentini nella vicina isola maltese, e mi consiglia la novità della partenza da Licata, nella mia provincia, col catamarano che già esisteva da Catania e da Siracusa ed ad un prezzo ridicolo mi dà una validissima soluzione x dormire, a Qawra. Manco arrivo e decido, dopo una pausa ristoratrice, di avventurarmi per la zona dove mi trovo e lì scopro che Qawra è praticamente il proseguimento di Bugibba e che a meno di 15 minuti a piedi si trova S. Paul's bay...
Abbandonata l'idea di noleggiare uno scooter (troppo caro) o una macchina (la guida è a sinistra, bisogna avere almeno 25 anni e sarebbe la volta buona che comincio a guidare a sinistra ma l’isola è troppo piccola, non ne vale la pena, ed allora decido di informarmi sugli orari e itinerari dei pittoreschi bus.
( Malta è interamente servita dai trasporti pubblici che sono sgangherati e lenti, ma molto economici ).
Dalla mia "base" ho visitato giorno x giorno le varie cittadine...

MOSTA: Città nell'entroterra maltese, la cui attrazione principale è il Mosta Dome, una chiesa enorme in cui è conservata una bomba inesplosa della 2° Guerra Mondiale che, si dice, fosse entrata dalla cupola della chiesa durante una funzione religiosa. Alle 12 ogni giorno vengono sparati dei colpi di cannone al posto delle campane!

VALLETTA: La capitale. Non faccio l'errore di capitarci durante i giorni festivi, perchè la troverei assediata dai turisti, ma con ogni attività praticamente chiusa, come raccomandato da centinaia di amici passati da qui. E' una città molto interessante storicamente, ma a me sono rimaste impresse in particolare 2 cose: il Grande Porto e la sporcizia nelle strade.

MDINA: la città silenziosa. E’ la tipica fortezza, anche questa, culturalmente ricca e con una splendida vista sull'isola. Decido di andare alle scogliere di Dingli, ma l'autobus passa 1 volta all'ora e praticamente ci passo una giornata a mollo!!

MARSAXLOKK: E' un villaggio di pescatori...MOLTO BELLO con un bellissimo mercato la Domenica. Da qui mi sposto alle Blue grotto, dove ammiro delle fantastiche grotte in cui l'acqua al mattino riflette il colore dei coralli! Il giro è costato Lm 2.50 a testa (circa 12 mila) ma ne è valsa la pena.

MELLIHA BAY e GOLDEN BAY: FINALMENTE LA SABBIA! Sono venuto soprattutto x il mare ma non immaginavo una tale scarsità di spiagge, x fortuna che l’acqua è meravigliosa!
Qui ci sono due bellissime spiagge di sabbia in cui si può andare dall' acquascooter al paracadutismo ascensionale (il secondo è un po' dispendioso... 75 mila x 15 minuti)

SLIEMA E ST. JULIAN'S: Le città del divertimento per eccellenza, piene di discoteche, locali e gente (come per noi agrigentini San Leone, la frazione balneare del mio capoluogo). Ovviamente incontro ragazzi di San Leone pure qui a Malta!!!

Templi di TARXIEN e HYPOGEUM: che delusione…. I templi erano chiusi, mentre per l'Hypogeum c'era da prenotare con 15 gg di anticipo.

ST.PAUL'S BAY-BUGIBBA-QAWRA: Sono cittadine relativamente tranquille, ci sono un sacco di locali carini, qualche discoteca, ottimi ristoranti. Personalmente sono i posti che ho preferito e non solo perché ci dormivo vicinissimo!! E l'acqua è bellissima, Qawra è l'ideale per chi vuole fare immersioni!

GOZO: è la 2° isola per importanza dell'arcipelago maltese. Ci si arriva prendendo il traghetto a CIRKEWWA. In una giornata la si vede solo con i tour organizzati, io ne passo un paio da solo x vedere le bellezze di un'isola che solo in apparenza non ha nulla da offrire...

COMINO: è la 3° isola. La BLUE LAGOON è una cosa unica, da cartolina nel senso letterale della parola!
In giro x Malta ho notato cose strane, tipo il divieto di sprecare acqua, ma non perché si disperde nei tubi come può capitare in Sicilia ma perché i maltesi devono desalinizzare l'acqua marina, no avendo altre risorse idriche!
La birra costa poco ma meglio non abusarne: la polizia è molto severa a riguardo ma c’è da capirli con l’assurda e bellissima concentrazione di bellezze di mezza Europa nelle discoteche di St.julians tra i bollenti sguardi dei meridionali d’Europa cioè italiani, greci e spagnoli mescolati agli arabi e agli inglesi, un mix esplosivo!
Ogni mattina c'è un mercatino e tutt'intorno ci sono negozi che vendono prodotti tipici come maglioni di lana di pecore locali lavorati a mano dalle donne, non molto costosi, anzi,direi a prezzo stracciato perchè con sole 6 lire (30.000 lire) portavi a casa un'opera d'arte, peccato che a 40 e passa gradi chi se lo compra un maglione?! Altro prodotto tipico erano i vetri di Gozo o di Mdina, splendidi lavori coloratissimi che lasciano a bocca aperta: un po’ costosi, ma unici. Ricordano il vetro di Murano, ma sono di carattere completamente diverso. Il minimo x palline di vetro era di più o meno 5 lire (26.000 lire), ma ne valeva davvero la pena. In questi pochi giorni di viaggio ho praticamente visitato tutta l'isola. Xlendi (Sclendi) è una piccolissima baia che si trova a sud dell'isola, l'acqua è trasparente come del resto su tutta l'isola e le rocce intorno sono alte come quelle della zona di Amalfi.
Le onde si infrangono su un muro che ha permesso la costruzione di alberghi che si affacciano sul mare. Certo è un po’ un sacrilegio, ma di sera la luce dei ristorantini crea un romanticissimo effetto sull'acqua ricoperta dalle tipiche barche maltesi che sono coloratissime. Se ci si inoltra lungo il viale che costeggia la spiaggia, il panorama è incantevole perchè la natura ha il sopravvento. I pesci di queste acque si sono abituati alla presenza della gente e non si allontanano se li accosti, anzi, si avvicinano in grossi branchi vicino i muretti aspettando che qualche turista dia loro delle molliche di pane. Marsalforn è un'altra baia così come Gozitana, che si trova a nord, ma in realtà non ne sono rimasto molto contento perchè l'uomo ha lavorato troppo attorno a questo posto, ha poco o quasi niente di naturale. Dwejra invece, è molto bella a mio parere, ma la spiaggia non è molto confortevole perchè è composta solo da sassi e anche nell'acqua ce ne sono, ma i dintorni sono uno spettacolo.
Innanzitutto la baia è all'interno, cioè è collegata al mare da una grotta che si trova tra rocce abbastanza alte, e poi a pochissimi metri dalla spiaggia praticabile c'è la finestra "Zerka", un imponente arco naturale che spunta fuori dal mare, costruito dalla forza dell'acqua e del vento e che probabilmente tra molte generazioni diventerà uno scoglio staccato dalla terraferma x il continuo lavoro della natura. Un'altra bellissima spiaggia è quella di "Uccello di melograno"(tradotto in italiano perchè impossibile da ricordare in maltese), l'acqua è fantastica, simile a quella dei Caraibi e poi è possibile tuffarsi da mura di diverse altezze che si trovano al lato della spiaggia. La bellezza delle spiagge Gozitane è che sono tutte differenti.
I templi di Ggantija (Gantia) sono molto particolari e antichi, si parla di circa 3600 anni A.C., poi il santuario di Ta'Pinu è incantevole x bellezza artistica e senso religioso. E' la Madonna di Pompei del luogo, la Madonna x cui i Maltesi pregano in caso di difficoltà e la Madonna da cui molti di essi hanno ottenuto qualche grazia. Da fuori è un duomo pressappoco romanico di color sabbia, dentro invece, è una splendida pietra bianchissima decorata direi in stile arabo, molto semplice ma mozzafiato x delle decorazioni che sono tutte differenti l'una dalle altre. Il Santuario poi, è isolato e ha come sfondo il cielo blu e limpido dell'isola. Gozo è chiamata l'isola della ninfa Calipso perchè si dice che qui sia vissuta e che da Gozo sia passato anche Ulisse che vi rimase sette anni, ma che non volle rimanere su invito della ninfa. Arte,cultura,mito,natura...!!!
A Gozo poi, ma soprattutto a Malta, l'impronta lasciata dagli inglesi che hanno colonizzato le isole x un secolo è molto forte, a scuola i bambini parlano inglese, il maltese è quasi un dialetto del luogo e anch'esso è stato contaminato dall'inglese (è di origine fenicia, ma praticamente è un arabo misto all'italiano e all'inglese); a Malta le cabine telefoniche sono rosse; Victoria prima si chiamava Rabat ma è stata rinominata in onore alla regina inglese; già detto dello sterzo delle auto che è a destra e conseguente guida a sinistra come in Gran Bretagna e poi i maltesi ai mondiali tifano x l'Inghilterra...
Bisogna dire che un grande ruolo culturale a Malta lo ha la tv, come ovunque del resto, ma qui in particolare perchè non c'è quasi nessun maltese che non conosca l'italiano e non per la vicinanza dei due Paesi, ma x la tv. Un solo canale è maltese e lo guardano solo per il tg, il resto è tutto italiano. Sanno l'italiano quasi perfettamente e di carattere sono più simili a noi che a chiunque altro. Sono i tipici italiani del sud: cordiali, amichevoli, simpatici, passionali. Ottime persone davvero quando non entrano in competizione con gli altri europei x le ragazze in giro.
Sono molto religiosi, non si entra in Chiesa in pantaloncini o con maglie senza maniche, obbligano a indossare delle stoffe simil pareo che mettono a disposizione di tutti e la Chiesa è per loro l'orgoglio del paese.
Vista anche Malta, devo dire che è meno affascinante di Gozo, è più commerciale e vuole troppo somigliare ad una capitale europea. Splendida in alcune sue parti come Mdina, la parte della città fortificata e del silenzio o la chiesa di S.Giovanni che ospita due magnifiche opere del Caravaggio fra cui l’impressionante "Decollazione di S.Giovanni", ma meno misteriosa di Gozo.
Sempre triste ritornare da un viaggio, ma l’identità culturale talvolta simile alla Sicilia e la distanza del rientro in poche ore mi ha fatto sentire questo viaggio come una Sicilia con gli inglesi in più!!

 
           
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