Home Page Scrivimi


EMAIL GUESTBOOK

Guestbook

ARCHIVIO FOTOGRAFICO

 
 

Luoghi e Ambienti


Alcune foto sono delle due pareti di quella che è stata la mia stanza ad Agrigento x pochi anni in cui ero già universitario fuori sede ( dopo la morte di mio nonno, mia madre ci ha messo le sue coppe e le sue targhe, ma tutti i libri ed i dizionari sono proprio di mia madre ). Nel capoluogo ho vissuto i miei primi 19 anni nella casa delle foto fino al 1990…. Un altro oggetto sentimentalmente importante x la mia famiglia è la splendida collezione di bambole che mia nonna, la viaggiatrice, ha portato da ogni angolo dei 5 continenti, e che alla morte di mia nonna è stata passata da mia madre nella casa al mare dei miei genitori. A questa casa io sono un po’ più legato che a quella di Agrigento, dato che a San Leone (frazione balneare di Ag) ho effettuato il trasloco da vecchia a nuova casa nell’estate dei miei 13 anni. Fino allora passammo le nostri estati nella casa dei miei nonni, a pochi passi dal mare, come vedete nelle foto sia di una vecchia cartolina quando il mare arrivava proprio davanti casa sia di com’è adesso! Negli anni ’60 circa, fu decisa la trasformazione del lungomare con l’allontanamento del mare dalle case in quella zona, ma la casa resta comunque vicinissima alla spiaggia dello stabilimento balneare. L’attuale casa dei miei genitori invece è un paio di km all’interno e vi mostro un particolare della mia libreria-videoteca sistemata in tale casa; che ho deciso di “dividere” x argomenti x avere un minimo di riferimenti: cominciando dal basso e dal lato opposto alla sedia nera, si vedono libroni in verticale assieme a delle guide, tutto del Touring italiano di cui sono socio ininterrottamente dal 1991. Al secondo livello ci sono tante audiocassette che il giornale di inglese x italiani “Speak up” fece prima tutte nere e poi a colori negli ultimi numeri: si vedono al centro del ripiano mentre dal lato del muro ci sono vocabolari di tutti i tipi x vari viaggi passati e spero futuri. Al terzo livello in verticale si riconoscono i caratteristici piccoli libri blu della Sellerio con tutta la saga dello scrittore Camilleri su Montalbano, ne ha scritti ben 20 di cui alcuni anche senza il commissario, poi gli altri libri sono tutti Pirandello, Sciascia, Bufalino ed altri siculi che ho letto prevalentemente negli anni liceali. In orizzontale ci sono varie videocassette su tutti i film a carattere, ovviamente e purtroppo, mafioso che hanno fatto la filmografia sicula ma tra padrini vari e giudici ragazzini non manca un’edizione originale e senza tagli del Gattopardo. Quarto livello, una sezione tutta italiana, narrativa e saggistica, ma anche stranieri vari su temi altrettanto vari… Quinto livello, tutta la politica italiana invero da me seguita con più costanza negli anni universitari con libri di Bocca, Vattimo, Colombo ecc e molti a carattere storico-mafioso cioè tutti quelli di Falcone, Borsellino ed altri magistrati: casualmente inseriti tra questi i tre libri di Andreotti… Sesto livello, è una sezione tutta americana di narrativa, saggistica, poesia, arte (queste ultime due prevalentemente dei native americans cioè gli indiani d’America). Forse il più bel libro d’azione ivi letto è “Sulle ali delle aquile” di Ken Follett, storia vera della liberazione degli ostaggi USA in Iran negli anni ’80 ad opera del miliardario Ross Perot. Infinita la saga di libri sugli italoamericani… Al settimo ed ottavo livello, varie guide e libri di viaggio; all’ottavo livello spicca la serie di Terzani, al settimo quella della Fallaci. Il mio scrittore italiano preferito in tal senso è Beppe Severgnini da cui ho imparato tantissimo seguendolo avidamente dal primo libro, quando ancora era un semisconosciuto poi diventato giornalista europeo dell’anno nel 2004. La sezione iniziale del settimo livello è dedicata a tutte le guide, i romanzi , le recensioni e le storie su New York, la città che nel mondo mi ha sempre stimolato più di tutte (ma ricordo che la più affascinante resta Parigi e Roma è semplicemente la più bella del mondo). Nella parte centrale della libreria, sempre dal basso: una fila della prima parte di cassette bianche delle mie circa 400 partite di basket ufficiale; Secondo livello: un videocorso di american english e, in orizzontale, dei film della serie english movie. Terzo livello sono tutti film sempre in inglese ma della serie di Speak up ( si vedono i primi che facevano su enormi cofanetti tutti bianchi ai primi anni ’90 ). Quarto livello, i quattro grandi albums del mio giro del mondo ed anche le altre cassette sono dei miei viaggi (quelle colorate sono dei documentari di viaggio). Quinto livello, la prima metà sono film ad esclusivo carattere newyorchese, alcuni in italiano altri in inglese e su tutti ci sono almeno 15 degli oltre 20 film girati da De Niro a New York, la seconda metà del ripiano sono film vari in italiano (i più belli x me: “Balla coi lupi” e “Forrest Gump”). Sesto livello, la prima metà documentari di tutti i tipi, splendidi quelli sullo spazio che comprai alla NASA, gli altri sono a carattere storico-sociale tipo la caduta del muro di Berlino, il golpe russo, la morte di Kennedy ecc., mentre invece la seconda metà sono tutti documentari e biografie di singoli sportivi o di grandi squadre. Settimo livello, prima metà film a carattere sportivo ( il più bello x me è “For love of the game” di K.Costner sul baseball mal tradotto in italiano con “Gioco d’amore”), poi seconda metà sono sessioni di didattica sui fondamentali tecnici e tattici del basket ed una prima serie delle mitiche colorate cassette della CBS Fox con biografie e riassunti delle azioni più spettacolari del basket americano della NBA. Ottavo ed ultimo livello ancora pieno di queste cassette di cui quelle di Michael Jordan sfiorarono la consumazione da parte dei miei amici e quella di Larry Bird era la mia preferita. In cima a queste due prime sezioni della libreria ci sono i numeri di Gulliver, un bel mensile di viaggi le cui pagine vengono di volta in volta staccate a seconda del luogo dove devo andare… La terza sezione della libreria-videoteca è creata da due parti distinte, come si vede: dal basso ci sono due “gradini” con ancora altre cassette delle mie partite di basket registrate dalla tele locale o dalla mitica Antonella, una delle prime ad introdurre ad Agrigento la tecnologia di effetti digitali e sonori soprattutto nella bellissima cassetta-riassunto “Marco Penna basketball’s story”!! Al terzo gradino vediamo carpette e fascicoli vari di corsi tenuti in giro x il belpaese, poi al quarto la serie completa del fantastico bimensile della Benetton “Colors”, x me l’unico giornale veramente indipendente mai letto. Le mensole gialle vedono la presenza di una lattina di Sprite cinese (!!) portatami da mia nonna, poi una prima parte di libri tutti a carattere filosofico, al centro i romanzi di Salgari che mi hanno accompagnato durante le estati alle medie, poi dietro una sveglia blu alcune audiocassette di italiani (le altre che tenevo in macchina sono state rimasterizzate dall’avvento del lettore cd). Seconda ed ultima mensola gialla biografie varie in inglese, così come dizionari vari e le bellissime audiocassette nere di una collezione della “Repubblica” la cui serie era titolata “l’america del rock” e basta intravedere anche la bandiera del librone accanto col titolo “Dreamers” x capire quanto mi piace tutto quel paese! Ma un poster in stanza lo concedo solo ai due grandi avvocati siculi ed alla nuova Las Vegas sperando di arrivarci con Adriana, come da lei richiesto!
 

 
           
marcopenna.com © 2005 • Sito ideato da Antonella Attanasio •