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Estate 1988 - Isole Pelagie:Lampedusa&Linosa


LAMPEDUSA
La nostra prima meta è la Spiaggia dei conigli; all'inizio vedi solo il blu intenso del mare; man mano che avanzi incominci ad intravedere quella meraviglia di colori (dal trasparente al turchese al verde acqua, all'azzurro) che caratterizzano il mare di questa spiaggia. Arriviamo alla spiaggia (c'è una passeggiata di 15 minuti circa da dove lasciamo il motorino x arrivare alla spiaggia) e decidiamo di tuffarci in quel cristallo. La cosa fantastica è che tutti quelli che entravano avevano la stessa reazione:" E' una piscina" anzi è di più, è il mare di questa spiaggia! Inutile nascondervi che io e i miei amici ci siamo divertiti, rilassati e abbiamo passato una stupenda giornata. Ovviamente abbiamo fatto il giro di tutte le calette (cala Pulcino - con una camminata di 40 minuti circa -, cala greca, cala creta, mar morto, guitgia, ecc..) meritano tutte, ognuna x una caratteristica diversa! Di sera l'unico "divertimento" è via Roma; un vialetto con bancarelle che vendono dai capperi, alle olive, alle ciabatte, scarpe; x non dimenticare i pub, le gelaterie, i negozi di souvenir. Al campeggio di cala francese, l'aeroporto è vicinissimo al mare, ma gli aerei non sono tantissimi, io ed i miei amici ovviamente da Agrigento abbiamo preso la nave con motorini al seguito. L'isola è piccola e quasi incontaminata. Tutto dipende dal mare che è padrone di tutte le attività. Si può percorrere la bellissima strada panoramica. Nel periodo di marzo si possono vedere le balene e grosse cernie, ma adesso ad agosto (e forse anche settembre) le tartarughe caretta caretta e i delfini. Noi ci siamo accontentati di polipi e aragoste... Da fare: immersione nel sifone di cala grecale e la grotta santa. Troviamo altri amici che sono in appartamenti, messi a disposizione dai pescatori, in cui si possono fare gustose grigliate di ricciole e altri pesci freschi. Ma tanto al campeggio l’ambiente non è male ed inoltre dato che il proprietario è il fratello di un mio compagno di classe, il mitico Massimiliano Cacciatore, ci sentiamo tutti di casa essendo fino a prova contraria in un’isola facente capo alla nostra provincia. Il resto dei divertimenti sono una discoteca e qualche pianobar dalle parti della già citata via Roma. E poi.... calma, silenzio assoluto, niente stress e la simpatia dei lampedusani ci hanno fatto trascorrere giornate meravigliose! (a parte x coloro che hanno sopportato i miei allenamenti solitari su un canestro portato apposta dal capoluogo essendone l’isola sprovvista!)

LINOSA
Dai Buscaglia, amici agrigentini qui proprietari di una casa, siamo in 10: un bel gruppo! Ai cosiddetti Fili c’è uno strapiombo dove la parentela dei Buscaglia è allenata a tuffarsi, poi addirittura da un’altezza degna dei pazzi degli strapiombi di Acapulco vediamo un tuffatore (sicuramente professionista) che si fa un volo di non meno 30 metri per essere inghiottito dal blu e riemergere pochi attimi dopo tra gli applausi. Rimango subito estasiato dal colore delle casette simili a case di bambole: gialle, rosse, a pallini colorati, azzurre... Nei 4 giorni di soggiorno ho potuto ammirare una perla nera (vista l'origine vulcanica dell'isola tutte le spiagge sono di sassi e sabbia neri) nel mare più blu che abbia mai visto! Un vero spettacolo! Nell’unico vero albergo dell’isola, scrocco una mega-cena al mio coach di basket, l’abruzzese Valentinetti, da queste parti con sua moglie Marinella. Dai Buscaglia sono a dormire nella cantina con Francesco medio ( detto medio per distinguerlo dall’omonimo grande e da un altro ovviamente più piccolo ma non presente in questa vacanza ). Le gite da non perdere sono: cala pozzolana, le piscine naturali, i faraglioni e un'escursione montana sul monte Vulcano! L'isola si può girare comodamente a piedi, ma visto il caldo del periodo in cui ci siamo andati noi consiglio biciclette e scooter! Da andarci, anche se purtroppo solo x pochi giorni nel mio caso! Ne vale veramente la pena, c’è anche molta più gente di quanto pensassi dal resto d’Italia che tiene casa in questo piccolo paradiso e si fanno belle conoscenze. E poi è tutto così piccolo e suggestivo che sembra di essere in una favola o almeno in un’altra dimensione!

 
           
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